Comfort, isolamento e salubrità

Ponti Termici, Muffa e Condensa: Indagine Termografica

Muffa negli angoli, pareti fredde, vetri che gocciolano in inverno: spesso ci si chiede se la causa sia un difetto dell'edificio o il modo in cui viene usato l'alloggio. La risposta corretta richiede misure, non solo osservazione.

HYDRAX combina termografia e rilievo dei parametri ambientali per individuare ponti termici e difetti di isolamento e valutare il rischio di condensa superficiale.

Area di intervento: Firenze e provincia, con sede a Pelago (FI). Servizi disponibili in tutta la Toscana.

Quando è indicata l'indagine

  • Muffa ricorrente in angoli, dietro gli arredi, intorno ai serramenti o sui soffitti.
  • Contestazioni tra inquilino e proprietario, o con il costruttore, sull'origine della muffa.
  • Verifica della posa di un cappotto termico o della sostituzione di infissi.
  • Sensazione di discomfort e pareti fredde nonostante il riscaldamento acceso.

Metodo di rilievo

Come svolgiamo l'indagine

01

Termografia dell'involucro

Con un adeguato salto termico tra interno ed esterno rileviamo le zone a temperatura superficiale più bassa: ponti termici, discontinuità dell'isolamento e infiltrazioni d'aria. Riferimento: UNI EN 13187.

02

Rilievo termoigrometrico

Misuriamo temperatura e umidità relativa dell'aria e calcoliamo il punto di rugiada, per confrontarlo con le temperature superficiali. Punto di rugiada, condensazione superficiale e rischio di crescita delle muffe sono concetti distinti: una misura istantanea fornisce indicazioni, ma non equivale alla valutazione completa prevista dalla UNI EN ISO 13788.

03

Dato, interpretazione, nesso causale

Nella relazione teniamo separati tre livelli: 1) il dato rilevato (temperature e parametri misurati); 2) l'interpretazione tecnica (es. ponte termico, difetto di posa); 3) l'eventuale nesso causale con la muffa, che va verificato nel caso concreto considerando anche uso dei locali e ventilazione.

Cosa può evidenziare

  • Ponti termici strutturali (travi, pilastri, solette, cassonetti) e di posa.
  • Discontinuità o mancanze nell'isolamento e nei cappotti termici.
  • Superfici con temperatura vicina al punto di rugiada nelle condizioni del rilievo.

Limiti tecnici

  • Il rilievo fotografa le condizioni del giorno dell'indagine: per valutare comportamenti stagionali può essere utile un monitoraggio dei parametri ambientali su più giorni.
  • La termografia qualitativa non sostituisce il calcolo della trasmittanza o una diagnosi energetica completa.
  • La muffa può avere più concause (edificio, uso, ventilazione): l'indagine fornisce elementi tecnici per valutarle, non una sentenza automatica.

A chi è rivolto

Inquilini e proprietari

Per capire l'origine della muffa e su cosa intervenire.

Amministratori e costruttori

Per valutare segnalazioni ripetute e verificare interventi sull'involucro.

Progettisti e direttori lavori

Per controllare la posa di isolamenti e serramenti in fase di collaudo.

Documentazione consegnata

  • Termogrammi radiometrici di pareti, angoli, serramenti e solai indagati.
  • Tabella dei parametri ambientali misurati e del punto di rugiada calcolato.
  • Lettura tecnica distinta tra dato rilevato, interpretazione ed eventuale nesso causale.
  • Su richiesta, relazione tecnica firmata, utilizzabile dai professionisti incaricati nelle proprie valutazioni.

Diagnosi indipendente. HYDRAX svolge esclusivamente indagini e relazioni tecniche diagnostiche: non eseguiamo lavori di ripristino.

Domande frequenti

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